RALLY COPPA VALTELLINA: E’ SUBITO LOTTA, E’ SUBITO PEREGO!

Partenza a razzo degli annunciati protagonisti della vigilia. Perego, estraneo a giochi di campionato, chiude al comando il primo giorno di gara ma in 10 secondi ci sono ben 5 equipaggi. Secondo e primo di IRC è Crugnola mentre Rossetti chiude il podio provvisorio. Folla da stadio sulle prove di Albosaggia e Mello.

Sondrio –Quattro prove, tre vincitori diversi, tanta incertezza e parecchie emozioni. In poche parole si può riassumere così il primo giorno di gara di questo Rally Coppa Valtellina numero 61, corsa valevole come quarto e ultimo round dell’International Rally Cup supportato da Pirelli.

Al termine delle quattro prove che hanno contraddistinto la giornata, in testa alla classifica si è piazzato il tiranese Andrea Perego che in coppia con Romano Belfiore su Ford Fiesta Wrc (PA Racing) è disinteressato dall’IRC e focalizza le sue attenzioni solo alla corsa di casa che tra l’altro, ha già vinto ben sei volte. Vincitore della Ps2 e della 3, Perego ha un vantaggio esiguo sui rivali che possono anche permettersi di “lasciar perdere” il fuggitivo per badare di più al campionato; in seconda posizione provvisoria si trova Andrea Crugnola: il varesino di Calcinate del Pesce (Fiesta R5 HK Racing) , insieme a Michele Ferrara, ha vinto la prima prova di Albosaggia e ha un gap da Perego di 2”3. Terzo è vincitore del 2016 e capoclassifica IRC Luca Rossetti (Skoda R5 DP) che insieme all’amico Mirko Franzi paga 4”3 e vanta la vittoria sulla Ps4.

Quarto è il bresciano Luca Pedersoli: con la veneta Anna Tomasi (Citroen C4 Wrc d-max) ha un distacco dalla vetta di 6”7. Subito dietro vi è il comasco Alessandro Re con Giacomo Ciucci (Ford Fiesta Wrc HK): il giovane lariano è a 9”8: in meno di dieci secondi sono racchiusi cinque equipaggi.

Fin qui ottima anche la prova di Gianesini, sesto assoluto (alla seconda gara su Skoda R5 PA Racing) capace di uno strepitoso 3° tempo sulla Ps4. Asnaghi comanda su Rovatti nel trofeo Renault mentre Razzini è leader del Peugeot con margine: Cogni si è girato in Ps4.

Andrea Perego: “Direi che è andata molto bene fino ad ora calcolando che non corro da un anno e che non ho mai usato una Wrc 1600. A causa di un ritardo siamo partiti tutti con le gomme fredde sulla Ps4 ma forse io ho fatto le prime curve un po’ troppo accorto: in generale però sono contento. La gara vera inizia domani e si corre sulle strade sopra casa mia quindi sono curioso di vedere come andrà: tecnicamente posso solo andare in crescendo mentre fisicamente potrei pagare lo scotto della mancanza di allenamento sul campo gara. Staremo a vedere!”

CLASSIFICA TOP TEN DOPO 4 PROVE:
1.Perego-Belfiore (Ford Fiesta Wrc) in 11’30”2; 2. Crugnola-Ferrara (Ford Fiesta R5) a 2”3; 3. Rossetti-Franzi (Skoda Fabia R5) a 4”3; 4. Pedersoli-Tomasi (Citroen C4 Wrc) a 6”7; 5. Re-Ciucci (Ford Fiesta Wrc) a 9”8; 6. Gianesini-Fay (Skoda Fabia R5) a 15”1; 7. Varisto-Miotti (Ford Fiesta R5) a 21”3; 8. Pinzano-Zegna (Skoda Fabia R5) a 21”5; 9. Scattolon-Zanini (id.) a 23”3; 10. Guerra-Salinetti (Ford Fiesta R5) a 34”4.

Dettaglio prove:

Ps1 Albosaggia: Il varesino Crugnola parte come da pronostico all’attacco: non deve lasciare nulla di intentato per tenere vive le sue speranze di successo nell’IRC. Vince la prima speciale ma anche in virtù della brevità del tracciato, i distacchi sono esigui: 0”1 sulle Wrc di Pedersoli e Perego  (a parimerito), 0”9 su Rossetti e Re (anch’essi a paritempo). Bene Gianesini, a 1”5 e Varisto, a 2”5; un decimo dietro si piazza Scattolon. Asnaghi è davanti nelle due ruote motrici e quindi anche nel Trofeo R3: solo 0”5 il margine su Rovatti. Nel Trofeo 208 Rally da segnalare l’incidente a Ortelli-Barelli che capotta nei tornanti iniziali e finisce anzitempo la loro gara; Razzini si porta subito al comando con 0”8 su Ciuffi e 1”3 su Cogni. Partenza anticipata per il locale Conforto Galli (Skoda S2000) che rovina il buon tempo maturato in prova: per lui penalità di 10”.

Ps2 Mello: Perego piazza lo scratch con 0”7 sul “Pede” e 1”5 su Crugnola. Rossetti chiude a 3”9 mentre Re a 4”6. Gianesini, Pinzano, Varisto e Scattolon (racchiusi, in quest’ordine in 3”6)  fanno già intravvedere una lotta per il podio di R5 che si preannuncia quanto mai vivace. Altro start anticipato per Conforto Galli: ora la penalità sale a 1’. Monomarca Renault. Asnaghi e Rovatti sono praticamente attaccati dato che è solo un decimo a separarli. Terzo è l’ennese Beccaria a 4”8. Nel 208 Razzini stacca ancora Cogni di 1”1 e Ciuffi di 4”1.

Ps3 Mello: Perego concede il bis e primeggia con 0”9 su Rossetti, 1”9 su Crugnola, 3”1 su Pedersoli, 4”4 su Re e 20”6 su Roncoroni. La vettura numero 7 esce di strada e blocca la prova: nessuna conseguenza rilevante per l’equipaggio Marti-Bentivogli che però preferisce chiedere il soccorso dell’ambulanza. L’assenza del mezzo di soccorso impedisce al resto dei partecipanti dell’IRC di prendere il via: prova in trasferimento per i restanti equipaggi dell’IRC.

Ps4 Albosaggia: La prova parte in ritardo per permettere di soccorrere uno spettatore che accusa un malessere; ciò fa sì che tutti partano con gomme fredde. Alle porte di Sondrio è Rossetti a firmare lo scratch con 0”3 su Crugnola e solo 1”1 su Gianesini, ottimo terzo. Bene anche Scattolon con vettura identica a Gianesini: è a 1”2. Segue Re a 1”3 che è lo stesso tempo di Perego. Ritiro per la Fiesta R5 di Rabaglia-Beltrame che finisce lunga a pochi metri dal fine prova. Nessun danno; dovrebbero rientrare nella seconda tappa.

Nazionale: Bondoni-Ungaro (Skoda Fabia R5) partono forte sulla Albosaggia ma la Mello è fatale. Sul primo giro vincono ma toccano un cerchio e sul secondo picchiano. Il comasco Tenca con la Curti (Ds3 R5) ed il còrso Alerini (con Boueri, Ford R5) sono praticamente staccati di solo 1”8 mentre il terzo, il locale Colombera, è a 16”1. Segue Ghelfi a 22”3. Out Paroli per un problema di benzina (Clio Maxi) e Bertasi (Peugeot 106), ritiratosi per incidente.

Il programma di sabato – Mandate in archivio le prime quattro prove speciali, comuni sia ai concorrenti dell’IRC che a quelli del nazionale, il Coppa è pronto ad entrare nella fase calda. Domani, domenica 23 settembre, Berbenno-Mossini (8.12) aprirà la seconda tappa; a seguire Santa Cristina (9.21) e Trivigno (9:47). Identico tris a metà giornata (12.38 – 13:47- 14:13) prima del gran finale con Berbenno-Mossini (16:52) e “Giulio Oberti” (18:01). Arrivo in piazza alle ore 19.21. Diverso il programma per il nazionale che disputerà solo i passaggi su Berbenno-Mossini e Santa Cristina per poi arrivare all’arrivo alle ore 17.27.